L’ebraico appartiene alla famiglia semita.Un lungo tempo l’ebraico si considerava come una lingua morta, solo nel XX secolo l’ebraico è stato rianimato come linguaggio colloquiale. Questa lingua è una delle più antiche. Attualmente l’ebraico è una delle due lingue ufficiali d’Israele.
L’idea di far rinascere l’ebraico è stata realizzata da Elieser Ben-Yehuda ( 1858- 1922). Egli ha costretto la sua famiglia a parlare solo in ebraico. All’inizio la politica di introduzione della lingua ebraica era molto dura, però l’ebraico è riuscito a sostituire le altre lingue d’Israele.
L’ebraico aricchisce attraverso varie fonti, comprende in sè le nuove parole, anche si è modificata la grammatica e la sintasi. L’ebraico non è una lingua convenzionale. Nelle altre lingue i nomi dei oggetti sono adottati a seguito di una tacita convenzione, di un accordo tra le persone. In ebraico tra le parole esistono i vari tipi di legami. Le lettere in ebraico hanno i valori numerici. Il significato numerico della parola è equivalente alla somma dei valori delle sue lettere.
Al molti europei l’ebraico sembra una lingua strana, colpisce la sua distinzione. La particolarità di ebraico è il proprio alfabeto. Nella scrittura quasi non sono utilizzate le lettere vocali, e le parole con diverso signifìcativo non possono essere scritti allo stesso modo. |